notebook-of-a-bipolar-lionheart
notebook-of-a-bipolar-lionheart:

avreivissutoinquellebraccia:

oneindigehoop:

Questo ragazzo di nome Josh, soffre di bullismo, bullismo per il suo aspetto fisico.
Come pegno lo hanno costretto a invitare al ballo la ragazza più carina e popolare della scuola, pensando che questa tanto lo respingesse. 
Josh andò a casa sua con un mazzo di rose e fece la sua proposta, la ragazza senza pensarci lo ha abbracciato e accettò l’invito.
Erano re e regina del ballo. 

credo che non smetterò mai di rebbloggare questo meraviglioso post.

al mondo ci sono persone davvero fantastiche, loro sono due di quelle

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oneindigehoop:

Questo ragazzo di nome Josh, soffre di bullismo, bullismo per il suo aspetto fisico.

Come pegno lo hanno costretto a invitare al ballo la ragazza più carina e popolare della scuola, pensando che questa tanto lo respingesse. 

Josh andò a casa sua con un mazzo di rose e fece la sua proposta, la ragazza senza pensarci lo ha abbracciato e accettò l’invito.

Erano re e regina del ballo. 

credo che non smetterò mai di rebbloggare questo meraviglioso post.

al mondo ci sono persone davvero fantastiche, loro sono due di quelle

m-y-so-ul-is-de-ad
Io lo so chi sei Sam. Lo so che sto sempre zitto, e lo so che dovrei parlare di più, ma se vedessi le cose che c’erano nella mia testa la maggior parte del tempo, sapresti quello che ho provato. E quanto ci assomigliamo e che abbiamo sofferto le stesse cose. E tu non sei piccola… tu… sei bellissima.
Charlie a Sam, dal film “Noi siamo infinito.” (via theprovocationofwoodstock)
occhicolormaredistrutti
Quel giorno, sulla panchina della stazione, mi ero ritrovata ad assistere a una scena tanto bella, quanto dolorosa. Io li avevo osservati per bene quei due. Erano su una panchina accanto alla mia, si baciavano e ridevano, ma tutto fu rovinato dall’arrivo del treno. Si alzarono e si avvicinarono al mezzo di trasporto. Si guardarono intensamente negli occhi. La ragazza piangeva a dirotto e lui cercava di darle forza, anche se si vedeva, si notava benissimo che lui stesse male tanto quanto lei, eppure voleva essere forte, per lei, per darle coraggio.
«Torneró presto.» Disse il ragazzo asciugando qualche lacrima alla ragazza.
«Me lo prometti?» Disse lei fra una lacrima e l’altra.
«Non posso prometterlo. Ma ti giuro che faró l’impossibile per tornare presto da te. Posso prometterti che ci chiameremo ogni giorno, ci scriveremo sms ogni secondo e ogni sorriso che faró sarà dedicato unicamente a te. Ti prometto, che tutte le notti mi addormenteró sperando in un sogno dove ci sia anche tu. Ti prometto che un giorno torneró da te e sará tutto bellissimo. Ci cercheremo nella stazione con il cuore che ci batterà a mille e quando ci ritroveremo, non ci lasceremo piú. Ti prometto che da quel giorno non ci mancheremo piú.»
Vidi un sorriso, ricoperto dalle lacrime, sul volto della ragazza. Prima che il ragazzo salì sul treno, si baciarono. Era uno di quei baci infiniti. Un bacio pieno di paure nel lasciarsi. Ma pieno di speranze nel ritrovarsi.
Cristiana De Sciscio (via occhicolormaredistrutti)